Le foto che aiutano la memoria....…dedicata a familiari e amici che si prendono cura di una persona che comincia ad avere problemi di memoria e che cercano di farla vivere più serenamente.
Come migliorare l’espressione del malato?
La famiglia rappresenta uno degli argomenti più graditi poiché sfrutta al meglio quello che è già una tendenza naturale dell’anziano sano, vale a dire la spontanea rievocazione (reminiscenza) di eventi del proprio passato. Ricordando che genitori, fratelli e parenti (deceduti o no) occupano uno spazio più ampio in queste conversazioni che non i figli che vedono e seguono poco, o i nipoti o pronipoti che non appartengono al loro vissuto. Lo sfogliare dei vecchi album di famiglia insieme al malato è un ottimo mezzo per provocare questo tipo di reminiscenze; darà all’ammalato l’opportunità, senz’altro gratificante, di prendere la parola…. Infine, puntualizziamo che mostrare delle fotografie di famiglia può essere un ottimo diversivo (fototerapia) nei momenti di comportamenti disfunzionali.
( http://www.alzheimer.it/sugger.htm )
La creazione di una fotobiografia o di un album di famiglia è molto bella e positiva anche sotto l’aspetto del contatto umano: si crea una comunicazione, si parla, si entra in confidenza e si valorizza la persona.
video:" Looking Back"
A digital story about my fathers childhood and youth in Germany between 1925 and 1947. He is reading fragments from old letters.
Una storia sul infanzia e gioventù di mio padre. Lui legge alcune vecchie lettere.